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Tappa 1: Salbertrand – Bardonecchia Jafferau
Il sentiero, partendo dalla fraz. Oulme di Salbertrand raggiunge la fraz. Auberge in comune di Oulx (possibilità di scendere a Oulx e di appoggiarsi a struttura ricettiva in loc. Beaume) e quindi gr. Goudissard attraversando boschi di pino silvestre e larice.[Più dettagli....]
Tappa 2: Bardonecchia Jafferau – Bardonecchia Borgo Vecchio
Dalla località bacini Jafferau si percorre la strada sterrata pianeggiante Decauville si raggiunge loc. Mouchequite; da qui collegamento con la strada più alta d’Europa che porta al ghiacciaio del Sommeiller (mt3.333).[Più dettagli....]
Tappa 3: Bardonecchia – Chateau
Partendo da Bardonecchia si attraversa il torrente Rho all’imbocco della strada delle Tre Croci, quindi si segue il sentiero pressoché pianeggiante che raggiunge Les Arnauds e la cappella Cognet, da dove, seguendo le piste da sci, si raggiunge la Loc. Pian del Sole, quindi Punta Colomion. [Più dettagli....]
Tappa 4: Chateau – Cesana Torinese
Itinerario semplice che collega, mediante sentieri generalmente poco frequentati, Oulx a Cesana Torinese attraversando antiche borgate ed alpeggi, con molteplici possibilità di rientro e di ampliamenti del percorso.[Più dettagli....]
Tappa 5: Cesana Torinese – Sauze di Cesana
Da Cesana Torinese si sale alla partenza della seggiovia Rafujel – Sagnalonga (Massarello), per scendere nuovamente verso la SS24 del Monginevro, costeggiare il torrente Piccola Dora e raggiungere il tornante della Gran Volta.[Più dettagli....]
Tappa 6: Sauze di Cesana – Sauze d’Oulx Sportinia
Da Sauze di Cesana si sale alla chiesa di San Restituto e Champlas du Col dove, attraversata la strada provinciale del Sestriere, si imbocca il sentiero che sale verso Granges des Alpes (Elp).[Più dettagli....]
Tappa 7: Sauze D’oulx – Salbertrand
Da Sportinia si prosegue lungo la strada sterrata che passa nelle vicinanze dell’alpeggio Gaggiera (da qui scendendo si raggiunge in 10 mn. Il rifugio “Ciao Pais”) e dell’arrivo della seggiovia Gran Comba (presenza di bar). [Più dettagli....]
Legenda
Introduzione
Contesto territoriale
La Val di Susa è localizzata nelle Alpi Cozie ed è una valle di origine glaciale ad andamento Est – Ovest, caratterizzata dalla presenza di due importanti e storici valichi alpini naturali, il Monginevro (2854 m.s.l.m.) ed il Moncenisio (2083 m s.l.m) che nei secoli ne hanno fatto un luogo privilegiato di transito e collegamento tra Francia ed Italia.
La città di Susa si trova alla confluenza delle valli che scendono dai due valichi ed è attraversata dal fiume Dora Riparia, affluente del Po in prossimità di Torino.
In Val di Susa la presenza antropica è da sempre stata piuttosto intesa, come lo testimoniano non solo i reperti storici, ma anche la morfologia del territorio, caratterizzata da estese superfici sistemate con muri a secco al fine di permettere le coltivazioni, e la presenza di antiche borgate dall’architettura tipica del luogo.
Questa valle trasversale endo-alpina presenta una bassa piovosità in quanto risulta chiusa alla pene-trazione di correnti umide atlantiche che giungono sul suo territorio impoverite di umidità avendo scaricato le piogge sulle prealpi francesi.
Le perturbazioni che apportano precipitazioni sulla valle si originano dall’incontro di masse d’aria fredda di origine nordatlantica con le masse di aria caldo-umida provenienti dalle regioni nordafricane.
Durante il periodo invernale le perturbazioni di origine atlantica provenienti da occidente scaricano appunto buona parte della loro precipitazioni nevose sul versante francese e le masse d’aria ormai asciutta si riscaldano per compressione nella loro discesa lungo le pendici italiane causando la formazione di un vento caldo e secco, il cosiddetto “Föhn”.
I venti provenienti da est apportano più facilmente masse d’aria umida ma, dopo un certo incremento delle precipitazioni medie annue, rispetto alla pianura nel primo tratto della valle (sino a Condove), giungono in alta valle ormai impoveriti di umidità (Brun, tesi a.a. 1988-89).
Tali peculiarità climatiche determinano particolarità ambientali quali habitat di elevato pregio naturalistico e un discreto numero di specie animali e vegetali endemiche presenti sul territorio della Valle di Susa. Al fine della tutela naturalistica in Val di Susa sono presenti due parchi naturali regionali (Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand e Parco Naturale Orsiera Rocciavrè) ed un parco provinciale (Stagno di Oulx) oltre a 15 Siti di Interesse Comunitario istituiti nell’ambito della Direttiva Habitat (Natura 2000).
Il Sentiero Balcone si snoda nell’Alta Valle di Susa, nei comuni di Oulx, Bardonecchia, Sauze d’Oulx, Cesana Torinese, Claviere, Sauze di Cesana e Sestriere, percorrendo le medie quote dei versanti ed attraversando molteplici tipologie di ambienti naturali quali lariceti, pinete di pino silvestre, acero frassineti fino a toccare pascoli alpini e talora ghiaioni alpini.







